Centro di Aiuto alla Vita
Comunità Familiare O.N.L.U.S.
Via Giovita Lazzarini, 24
47100 Forlì (FC)
Tel. 0543.21156 - Fax 0543.33805


PREMESSA

La comunità di accoglienza "La Tenda" è una struttura socio-assistenziale residenziale di tipo familiare per minori e per madri, per la quale la direttiva regionale (cfr. deliberazione n. 564/2000) prevede la convivenza continuativa e stabile di due o più adulti e garantisce ai minori un contesto di vita familiare caratterizzato da relazioni stabili e affettivamente significative e alle madri un adeguato supporto genitoriale.

FINALITÀ E OBIETTIVI

"La Tenda" è nata in modo spontaneo, come esperienza di condivisione, con l'intento di accompagnare, lungo un tratto di cammino:

  • donne che si trovino in difficoltà per la gravidanza inattesa o indesiderata;
  • madri con problematiche relative alla funzione genitoriale;
  • bambini piccoli per supportare madri e/o famiglie impedite nel ruolo di cura da motivi di malattia, di lavoro o altro
  • accoglienza è caratterizzata da relazioni familiari e da un ambiente stimolante, ma volutamente proiettante nel futuro e finalizzato alla maturazione degli ospiti nel senso di favorire lo sviluppo di tutte la capacità che portano verso l'autonomia.


Pertanto l'accoglienza si protrae per il tempo necessario al superamento delle problematiche che l'hanno richiesta; questo periodo varia, di norma, da alcuni mesi ad un massimo di due anni.
Finalità e obiettivi sono diffusamente espressi nel progetto generale del servizio.

UTENZA

La struttura, accoglie la seguente tipologia di utenza:

  • Minori da O a 6 anni;
  • Donne in qualsiasi stadio della gravidanza;
  • Madri con bambini da O a 6 anni;
  • Provenienza: nazionale ed estera;
  • Sesso maschile e femminile (se minori);
  • Presenza di disabilità relativamente ai minori;
  • Presenza di disabilità medio-lievi negli adulti.

FINALITÀ E OBIETTIVI

Nella comunità, come previsto dalla citata normativa regionale, risiedono stabilmente tre adulti, affiancati da altri due operatori con funzioni educative e da un certo numero di volontari formati a tale ruolo.

Settimanalmente tutto il personale si incontra, con la presenza di una psicologa con funzione di supervisionare, per informarsi e aggiornarsi rispetto alle situazioni dei minori e delle mamme, per riflettere sul metodo educativo e sulle strategie da adottare.

Tutto il personale accede a programmi specifici di formazione, siano essi a carattere interno ali' associazione, siano esterni ad essa e viene consultato in fase di programmazione.

RAPPORTI CON I FAMILIARI

Le relazioni dei minori e delle madri ospiti con i loro familiari occupano uno spazio rilevante nel progetto della comunità e sono parte integrante del vissuto quotidiano o settimanale, perchè esse incidono su ogni fase del percorso ipotizzato e spesso concorrono a determinare l'esito in rientro.
I rapporti vengono esplicitati in ogni singolo progetto che raccoglie anche le indicazioni pratiche per la loro realizzazione, indicazioni che quasi sempre il servizio sociale formula traducendo un decreto del competente Tribunale per i Minorenni.

 

ASS.I.PRO.V.
 
 
Credits